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5 Fantastici Giri in Moto in Piemonte

Gli amanti dei viaggi in moto conosceranno probabilmente molto bene la varietà paesaggistica del Piemonte che consente di percorrere itinerari estremamente vari, sempre immersi in paesaggi naturali di estrema bellezza. Per chi ancora non li conoscesse, eccone alcuni da percorrere assolutamente:

Giro attraverso le Langhe

Viaggiare in moto attraverso le Langhe offre l’opportunità di vivere esperienze indimenticabili sia per la bellezza dei paesaggi sia per l’ottima percorribilità delle strade.

Considerate patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco, queste colline rappresentano probabilmente uno degli angoli più belli di tutto il Piemonte.

Un interessante itinerario può avere inizio da Bra che, con il suo pittoresco centro storico conservato in maniera perfetta, consente una sosta di notevole interesse culturale.

Proseguendo verso Pollenzo si raggiunge questo piccolo borgo dominato da un bellissimo castello che anticipa quello di Grinzane Cavour, la seguente meta del mototour.

Raggiungendo poi Diano d’Alba si può ammirare l’indimenticabile scenario di tutte le colline delle Langhe, da cui proseguire per Bergolo attraverso una strada ricca di tornanti.

Per concludere in bellezza è possibile arrivare ad Alba attraversando i pittoreschi centri di Neive, Barbaresco (dalla cui torre si gode di un panorama mozzafiato) e Treiso, piccoli borghi perfettamente conservati.

Questo tour è in grado di assicurare una percorribilità dinamica e interessante, mai monotona ma non particolarmente impegnativa.

Alpi Marittime in moto

Per chi desidera cimentarsi in percorsi impegnativi, ricchi di curve e tornanti, una proposta molto interessante è quella di affrontare un tour attraverso i principali valichi delle Alpi Marittime.

Per oltre 200 chilometri infatti la strada si sviluppa con tornanti piuttosto importanti, inseriti nel suggestivo paesaggio alpino al confine tra Italia e Francia.

Partendo da Borgo San Dalmazzo, nei pressi di Cuneo, si prosegue per i centri di Valdieri e Fontan, arrivando poi a oltre 2000 metri fino al Colle della Lombardia.

Dirigendosi verso la meravigliosa località di Saint Etienne de Tinee si raggiunge, dopo un esaltante percorso, il Col de la Bonette a oltre 2800 metri d’altezza.

Per rientrare in Italia è consigliabile una sosta presso il suggestivo Colle della Maddalena, dove è possibile ammirare l’omonimo lago, prima di arrivare nuovamente a Borgo San Dalmazzo.

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Lago Maggiore

Partendo da Verbania, considerata il punto più suggestivo del Lago Maggiore di Piancavallo, e seguendo la strada per Cresseglio, si arriva a Premeno, da cui parte un percorso particolarmente stimolante per i motociclisti in quanto la strada si presenta piuttosto stretta e ricca di tornanti.

Dopo Premeno si prosegue per Piancavallo, un piccolo borgo da cui è possibile godere di uno dei più pittoreschi scenari di tutta la zona del Verbano.

Lasciando Piancavallo si sale fino a oltre 1300 metri verso il Parco della Val Grande, fino alle pendici delle Alpi, dove il panorama si modifica ad ogni curva.

Scendendo verso Canneto Riviera si ritorna verso Verbania, attraverso una strada ben percorribile, inserita in un contesto di grande suggestione.

Monferrato

Per chi è alla ricerca di itinerario in grado di coniugare il divertimento del mototour con piacevoli esperienze enogastronomiche, un itinerario attraverso le colline del Monferrato rappresenta la soluzione ideale.

Questo meraviglioso percorso, che si snoda tra dolci pendenze collinari ricoperte di boschi e vigneti, parte da Casale Monferrato, verso Vignale, Altavilla e Castagnole Monferrato da cui è possibile contemplare alcune tra le vette più imponenti delle Alpi, come il Cervino, il Monviso e il Monte Bianco.

Attraversando il paese di Refrancore si prosegue per Asti, un centro famoso in tutto il mondo sia per la produzione vinicola che per quella gastronomica.

Per chi lo desidera, il mototour può continuare in direzione di Rocchetta Tanaro e Incisa Scapaccino, per terminare infine a Nizza Monferrato, raggiungibile agevolmente su strade di comoda percorribilità.

La stagione più indicata per un giro di questo genere è l’autunno, per immergersi nell’indimenticabile scenario dei colori dorati delle colline dove viene portata a termine la vendemmia.

Sestriere

Questo itinerario è consigliato principalmente a motociclisti molto esperti, alla ricerca di sensazioni forti e ricche di emozioni, dato che il percorso si presenta piuttosto impegnativo e richiede una notevole concentrazione.

Il Sestriere è una delle più conosciute località sciistiche, famoso anche per la bellezza della strada da percorrere per raggiungerlo.

Si tratta di un lungo percorso, tutto in salita, che si sviluppa attraverso fittissimi boschi alternati a verdi pascoli e torrenti che zampillano tra rocce affioranti dal terreno.

Pertanto è necessario valutare alcune variabili, come la pendenza, la presenza di numerosi tornanti e la condizione non sempre perfetta del manto stradale.

Partendo da Pinerolo si prosegue verso Villar Perosa, per entrare poi in Val Chiusone dove hanno inizio tornanti quasi ininterrotti.
Costeggiando il corso del torrente Chisone si arriva al centro di Pragelato.

Dopo Pragelato l’itinerario è affrontabile unicamente da parte di motociclisti molto esperti in quanto la salita e le curve richiedono un’estrema concentrazione unita a grande perizia.

L’arrivo al Sestriere, a 2045 metri d’altitudine, consente di godere di uno spettacolo di indescrivibile suggestione.