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Motogiro in Lombardia: 6 Itinerari da fare

La Lombardia è una regione che offre interessanti proposte per motoitinerari dato che il suo territorio comprende praticamente tutti i tipi di paesaggio, dalla pianura alla collina fino a montagne anche di notevole altezza. Eccone alcuni tra i più consigliati:

Sulle strade della Franciacorta

Sviluppato tra cantine, vigneti e sapori tipici dell’eno-gastronomia lombarda, questo stupendo itinerario è consigliato ai motociclisti che amano immergersi nella natura ancora incontaminata.

Racchiuso tra il lago d’Iseo e Brescia, il suggestivo percorso prende inizio appunto da questa città sviluppandosi inizialmente tra le stradine che si arrampicano tra le colline della Franciacorta, famose per la coltivazione di uve particolarmente pregiate

L’itinerario più seguito è quello che tocca i centri di Gussago, San Zenone, Rodengo Saiano, Erbusco, Rovato, per poi proseguire alla volta di Cortefranca e Iseo.

Oltre ai paesaggi naturali di incomparabile bellezza, questo giro offre anche l’opportunità di ammirare numerosi capolavori architettonici, come il monastero cluniacense di San Pietro in Lamosa, o anche la famosa Abazia olivetana di San Nicola presso Rodengo Saiano.

Val Taleggio

Questo motoitinerario è consigliato a piloti molto esperti e comunque desiderosi di cimentarsi su un percorso costituito da curve ininterrotte, per molti aspetti simile a un vero e proprio slalom naturale.

Attraverso scenari mozzafiato il tour parte da Usmate-Velate per dirigersi a Cernusco Lombardone in direzione di Airuno e poi verso la Valle Imagna, una vallata particolarmente stretta in quanto circondata da montagne in ogni parte.

Dopo una serie di tornanti molto impegnativi si arriva a 1350 metri, presso il centro di Valcava, da dove si può ammirare un panorama di rara bellezza, che sconfina fino allo scenario innevato delle Alpi.

Proseguendo in direzione di Taleggo, dopo aver attraversato numerosi piccoli centri, il percorso continua tra pascoli e vallate tipiche delle prealpi Lombarde, fino a giungere presso Lecco, la meta finale del tour.

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Lago di Como

Partendo dall’antico borgo di Gravedona, localizzato sulle rive del lago di Como, questo interessante itinerario si snoda attraverso infinite curve verso nord, per raggiungere il Passo di Spluga.

Dopo aver percorso numerosi chilometri tra centri della Val Chiavenna, famosi non soltanto per la bellezza della natura, ma anche per i prodotti gastronomici, si arriva all’imponente scenario delle Alpi Lombarde.

A questo punto il percorso diventa più impegnativo dato che i tornanti sono separati da brevissimi saliscendi e richiedono una notevole concentrazione alla guida.

Attraversando l’Alpe Groppera e costeggiando il lago di Montespluga, famoso per l’intensa colorazione blu cobalto delle sua acque, si percorre l’ultima tappa in ripida salita fino ad arrivare al Passo della Spluga, a quasi 2200 metri d’altitudine.

Val Brembana

Risalire la Val Brembana offre al motociclista l’occasione per immergersi in un paesaggio naturale veramente stupendo, dove i folti boschi di faggi e querce si alternano a corsi d’acqua e a pascoli a perdita d’occhio.

Si tratta di un itinerario rilassante che non richiede particolare impegno dato che si sviluppa per oltre sessanta chilometri attraverso strade in pianura, fino a quando si arriva ai primi contrafforti delle Alpi Orobie, da cui è possibile ammirare l’imponente spettacolo del Monte Rosa e del Monvisio.

La partenza di solito viene fissata presso Dalmine, un punto facilmente raggiungibile anche in autostrada, per poi proseguire alla volta di Mozzo, attraversando i centri di Sedrina, Zogno e San Pellegrino Terme che merita una sosta per ammirare il suo centro termale molto rinomato.

Successivamente si prende la strada verso Piazza Brembana da cui si prosegue poi fino a raggiungere Foppolo dopo avere attraversato i paesi di Branzi e Carona, interessanti per la loro struttura urbanistica ispirata ad antiche tradizioni locali.

Passo del Gavia

Per piloti alla ricerca di emozioni adrenaliniche, questo percorso rappresenta l’occasione ideale in quanto consente di raggiungere i 2621 metri di altezza del Passo del Gavia, attraverso strade molto strette e caratterizzate dalla presenza continua di impegnativi tornanti.

I panorami che si possono ammirare durante l’ascesa verso la meta finale sono comunque la migliore ricompensa a qualsiasi fatica dato che in questa zona della Lombardia lo scenario naturale offre emozioni indescrivibili.

Partendo da Sondrio l’itinerario prevede l’attraversamento di numerosi piccoli centri fino a raggiungere l’altipiano di Aprica, dove lo scenario si configura in un’ambientazione spettacolare.

Da qui si prosegue verso Ponte di Legno dove, superato il fiume Oglio, ha inizio la vertiginosa salita verso il Passo del Gavia, attraverso boschi di conifere e strade sempre maggiormente tortuose.

Alpi Bergamasche

Tra i bellissimi paesaggi delle Prealpi Bergamasche si sviluppa un piacevole itinerario che, partendo da poco conosciuto Passo del Vivione, si sviluppa tra boschi fittissimi di aghifoglie.

Scendendo attraverso strade molto tortuose, percorribili con estrema cautela durante la stagione invernale, il percorso tocca alcuni pittoreschi centri abitati fino a raggiungere il paese di Clusone, e da qui la città di Bergamo.